

L’esperienza nel Motorsport di AMG appare evidente anche in questo motore. Nei cilindri vengono utilizzati pistoni in lega di alluminio, raffreddati da speciali iniettori. In questo modo, i pistoni mantengono una temperatura ottimale anche in presenza di sollecitazioni estremamente elevate. Gli alberi a camme costruiti su misura e l’impianto di aspirazione a geometria variabile con uno speciale collettore garantiscono un perfetto riempimento dei cilindri. Della coppia massima di 510 Nm ne sono disponibili ben 400 già a 2.000 giri/min. Pertanto bastano minimi movimenti dell’acceleratore per mobilitare la sorprendente capacità di ripresa del potente motore aspirato. Potente, e ciò nonostante leggero: con soli 172 kg, il motore ad 8 cilindri offre le migliori condizioni per una ripartizione dei pesi sul veicolo: un presupposto ideale per un’ottima maneggevolezza.
Con il motore V8 KOMPRESSOR, Mercedes-AMG ha stabilito nuovi parametri di riferimento non soltanto in termini di potenza, ma anche nel tipo di erogazione, configurata per garantire la massima dinamicità senza soffocare le prestazioni superiori di un imponente 8 cilindri. Le innovazioni tecniche sono ovviamente comprese: ad esempio il compressore meccanico alloggiato tra le bancate dei cilindri. Due alberi di alluminio, uno dei quali rivestito in teflon, ad un regime massimo di 23.000 giri/min inviano fino a 1.850 kg all’ora di aria compressa nelle camere di combustione. Inoltre, il funzionamento del compressore non è permanente, bensì viene attivato per mezzo di una frizione elettromagnetica a seconda del regime del motore e delle condizioni di carico. Tutto questo avviene in poche frazioni di secondo, consentendo di tradurre ogni movimento dell’acceleratore in pratica senza alcun ritardo. Nel modulo compatto del compressore è integrato un intercooler che raffredda efficacemente l’aria prima dell’ingresso nelle camere di combustione. Il radiatore a bassa temperatura, una potente ventola di aspirazione del radiatore ad acqua del motore e un radiatore olio separato assicurano che il motore sovralimentato funzioni nella fascia di temperatura ottimale in qualsiasi condizione di esercizio.
Una lunga esperienza nel Motorsport è un presupposto fondamentale per poter costruire un motore di questo tipo. Un altro consiste nei nostri banchi prova dinamici tecnologicamente avanzati. Tuttavia non bisogna sottovalutare neanche i nostri attrezzi speciali: le mani di tecnici esperti. Per ottenere una "respirazione" ottimale delle camere di combustione sono necessari condotti con ampie sezioni e l’ottimizzazione di tutti i componenti che convogliano l’aria nei cilindri. Questo significa che i canali di ammissione sono eccezionalmente ripidi e le valvole vengono comandate per mezzo di punterie a tazza. L’aspirazione ottimizzata dell’aria avviene per mezzo di un collettore di aspirazione a due lunghezze in magnesio, con due farfalle di strozzamento interne. Questa tecnica brevettata si può trovare solo in una vettura Mercedes-AMG. A tutto ciò si aggiunge infine un altro dettaglio che finora era riservato alle auto da competizione: la parte inferiore chiusa del basamento, per una struttura sottostante più rigida e minori perdite da pulsazione. Il risultato di questo intenso lavoro: questo propulsore AMG è il motore V8 aspirato più potente del mondo.
I motori AMG sono diventati famosi anche per gli elevati valori di coppia. In questo ambito, tuttavia, il motore V12 biturbo AMG apre una dimensione del tutto nuova, producendo 1.200 Nm già a partire da 2.000 giri/min, che sulla vettura vengono limitati elettronicamente all’impressionante valore di 1.000 Nm. Le capacità di ripresa sono quindi praticamente infinite. Per raggiungere questi valori non c’è praticamente alcun componente essenziale del motore che non sia stato ricostruito dal punto di vista delle dimensioni e dei materiali. Gli ingegneri hanno dedicato particolare attenzione soprattutto a due aspetti: il passaggio di aria nei cilindri e il raffreddamento del motore. Attraverso una generosa configurazione del corpo del compressore e delle turbine, come pure delle giranti a palette dei due turbocompressori, è stato possibile ottenere una portata d’aria straordinariamente elevata ai cilindri, e tutto questo con l’ottimale pressione di sovralimentazione di 1,5 bar. Gli alberi a camme con un’ampia corsa e tempi di fasatura perfettamente armonizzati assicurano tempi di apertura delle valvole più lunghi sul lato di aspirazione. Il raffreddamento dei pistoni avviene tramite un iniettore per ogni cilindro, alimentato da una pompa dell’olio che consente una portata straordinariamente elevata. I radiatori olio e acqua, insieme ad un radiatore a bassa temperatura particolarmente grande, garantiscono un rendimento della potenza costantemente elevato anche in condizioni di esercizio estreme.